1. 30 Luglio 2014

    38 note

    Rebloggato da
    waxen

    Ho comprato al supermercato i “biscotti della nonna”. Oggi ho letto gli ingredienti, e mi sono convinto che nonna, come minimo, ha una laurea in chimica.

    — waxen (via waxen)

  2. Se tu non parlassi saresti un normale cretino, invece vuoi strafare.

    — Gabriele D’Annunzio (via takesomecourageandjump)

    (Fonte: ladoseperuncocainomane)

  3. Le Scritte sui Muri delle città | Star Walls: digestione →

  4. mystery-bazaar:

    Scotland

    (Fonte: instagram.com)

  5. madebyabvh:

    Original illustration by Mr. Thoms

  6. La mia band ha ora fan che ci seguono da 35 anni o 35 giorni, che hanno 70 anni o 17. Durante il nostro ultimo tour ho incontrato ragazzi chi ci vedevano per la prima volta, insieme a gente che aveva già assistito a centinaia di concerti nell’arco di 30 anni. Con l’eccezione dell’età, ci sono più somiglianze che differenze tra loro. E ogni sera alle 8, sono tutte quelle facce (persone) accalcate davanti al palco che sorridendo, cantando, vivendo ogni nota della tua canzone, la loro canzone, respirando con te o ballando che continuano ad alimentare la tua passione per il rock and roll. Una passione iniziata nella cameretta in cui sedevi da piccolo da solo, suonando goffamente, cantando, scrivendo, sperando, sognando… questo preciso momento… con i tuoi fan.

    — Bruce Springsteen

    (Fonte: ilpost.it)

  7. (Fonte: ummhello)

  8. Scottish nationalists like to say, cheerfully, that their nation is capable of standing on its own. It certainly is. That doesn’t mean it should.

    — L’Economist sul referendum scozzese. 

    (Fonte: economist.com)

  9. The biggest deficit that Mr Renzi must contend with is credibility and lack of time. Italy needs reform to boost its potential to grow and faces years of pain to pay down its debts. Pretending there is a quick and easy way out would only invite unflattering comparisons with Mr Berlusconi. #matteohurryup

    — Economist, July 2014

  10. wildletter:

    Wandering Beasts by John Kenn

    Kenn writes and directs television shows for children and when he’s not taking care of his own children, he draws monsters on post-it notes. His own “little window into a different work, made on office supplies.”